Per festeggiare i novant’anni della madre, i quattro figli hanno raccolto gli incipit dei suoi libri più amati – che lei per anni aveva ordinato sulle librerie di casa secondo una sua personalissima intuizione – inframmezzandoli a fotografie inedite della sua infanzia.
Il risultato è un piccolo e prezioso “libro di libri”, che celebra un’esistenza di affetti, di esplorazioni, di letture.
Le parole dei grandi autori si intrecciano a quelle della memoria, grandi autori e ricordi si parlano, legati con lo spago, con nastrini di seta e di velluto, con quel filo rosso che ogni giorno, ogni momento, ci fa diventare quelli che siamo.
Sono novant’anni, novanta pagine di fotografie antiche e scatti rubati agli scaffali a incorniciare le parole che rendono bella la vita.