Il nostro ospedale dei bambini. Ieri, oggi, domani

Ospedale Buzzi - Retro - Raccontandosi.it
Ospedale Buzzi - Retro - Raccontandosi.it

È un omaggio all’Ospedale dei  bambini Vittore Buzzi di Milano, dedicato ai bambini, ai loro genitori e a tutti coloro che si spendono ogni giorno per offrire loro le cure migliori. Il libro è frutto di un lavoro d’equipe, battezzato da Lina Sotis, coordinato dalla dottoressa Ida Salvo e ideato da Sandra Belsten, con l’apporto scientifico dei dottori Anna Comi e Massimo Fontana,  e l’appassionato contributo di Rosella Crippa e Marco Rota. Raccontandosi, con l’aiuto di Marco Zung, di Segnoruvido, e di Marco Giometti, lo trasforma in un libro magico, a due facce. Il lato A ripercorre la storia dell’ospedale a partire dal pensiero e dall’azione illuminati di Raimondo Guaita, il pediatra che, nella seconda metà dell’Ottocento, lo ha fortemente voluto.Nel lato B, diventa L’ospedale dei busti baffoni, una fiaba divertente che intrattiene i bambini raccontando loro in modo giocoso e fantastico l’origine dell’ospedale e l’atmosfera colorata che vi si respira, grazie ai busti dei suoi fondatori e all’impegno appassionato dell’associazione OBM Onlus.

Davide Longoni, Il senso di Davide per la farina. Storia di pane e passione. Un’impresa tutta italiana (Ponte alle Grazie editore)

Il libro ripercorre le tappe del percorso umano e professionale di Davide Longoni, che ama definirsi un “panificatore artigiano”. Per lui il pane “è gioia, è arte, è rivoluzione”. Ha iniziato a lavorare nella panetteria del padre, ma nel suo destino c’era un’altra sfida da cogliere: imparare a coniugare tradizione e innovazione. La scoperta del lievito madre gli ha aperto un mondo che non ha ancora finito di esplorare, quello del pane come prodotto agricolo di qualità, a lievitazione naturale da pasta madre, di grande formato, con farine tratte da cereali minori macinati a pietra. Un’avventura affascinante che continua tuttora, e che lo ha portato tra l’altro a collaborare con Slow Food e a produrre il pane “ufficiale” per la prossima Expo di Milano.
A cura di Louisette di Suni, Alessandra Mascaretti

Piero Perron, Alfredo Pratolongo, Qualcosa di bello. Una storia italiana di birra. 1974/2015 HEINEKEN Italia (Rizzoli editore)

heinecken

Succede sempre qualcosa di bello intorno a una birra”: parola di Freddy Heineken, per lungo tempo a capo del gruppo olandese fondato dal nonno nel 1863. Il marchio è sbarcato in Italia nel 1974 portando uno stile unico, fatto di creatività e ricerca continua della qualità. Oggi, con una quota di mercato che sfiora il 30 per cento e oltre 5 milioni di ettolitri commercializzati, è sinonimo di sostenibilità e innovazione, ma anche di un mood capace di attrarre e coinvolgere tutte le generazioni grazie a eventi come l’Heineken Jammin’ Festival e il Trofeo Birra Moretti.

A cura di Louisette di Suni, Alessandra Mascaretti

Progetto di Martino Gasparini

Nell’arco di una vita

Giovanni Lucchi non aveva nulla di ordinario. Come il suo mestiere. Era uno degli archettai più famosi al mondo, fabbricava archetti per strumenti a corda che hanno suonato tra le mani dei più grandi musicisti contemporanei.

Giovann Lucchi Raccontandosi

Elegante, un po’ sornione, serio e giocoso al tempo stesso, viveva concentrato nel suo laboratorio ma sempre aperto sul mondo, teso a coglierne ogni più piccola vibrazione. Conoscerlo, nell’esatto momento in cui si era deciso a raccontare la sua storia, è stata un’esperienza unica. Il foulard al collo, gli occhi accesi, il ritmo tra le dita, ci ha affidato i suoi trionfi e le sue debolezze, i suoi esperimenti e le sue cadute, il suo metodo e le sue speranze.

Noi lo abbiamo ascoltato, aiutandolo a mettere un po’ – non troppo – d’ordine tra i suoi ricordi. Da quando, bambino, saliva sullo sgabello per affrontare il contrabbasso, molto più alto di lui, a quando ha escogitato un metodo empirico per misurare la trasmissibilità del legno, da quando suonava con gli amici su e giù per la riviera romagnola a quando si è guadagnato la fiducia di Rostropovich, regalandogli un archetto elastico e balzante come la sua intelligenza, come la sua passione.

Il suo racconto si è trasformato in un libro, Nell’arco di una vita, che oggi verrà presentato a Mondomusica, a Cremona.

Per saperne di più, http://www.lucchicremona.com

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial